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MotoClub Brilli Peri | March 22, 2019

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Dini vince cinque prove speciali ma il “piatto” è di Soreca

Dini vince cinque prove speciali ma il “piatto” è di Soreca

Ancora una sfida vittoriosa: dopo sette campionati mondiali di motocross ed oltre 150 gare titolate, tutte ospitate al circuito Miravalle, il Moto Club Brilli Peri esce a testa alta (e promosso a pieni voti) anche da un nuovo ed inedito test organizzativo, il Campionato italiano di enduro.

Scelta accurata dei percorsi; estrema cura nella preparazione tecnica della gara , fino ai più piccoli dettagli; ruolo centrale dell’impianto di Miravalle, eletto ad ideale quartier generale dell’evento; accoglienza calorosa e coreografia perfetta – ereditate dall’esperienza crossistica – sono state le armi vincenti del moto club di Montevarchi; si è aggiunto un pizzico di fortuna, sotto forma di condizioni meteo finalmente favorevoli che, proprio in prossimità dell’equinozio di autunno, hanno regalato all’area del Valdarno e del Chianti il primo week end estivo della stagione, con temperature che nelle ore centrali hanno raggiunto i 30°.

L’eccellente risultato organizzativo non ha fatto passare in secondo piano quello agonistico anche perché i 181 piloti al via non si sono risparmiati, in considerazione dell’elevata posta in palio.

Il vincitore assoluto della quarta e penultima prova del tricolore under 23 e senior è risultato dunque il diciannovenne ligure Davide Soreca (Yamaha), neo-iridato giovanile, che per poco più di quattro secondi (su circa 50 minuti di prove speciali e quasi sei ore complessive di gara) è risultato più veloce del campione di casa Fabrizio Dini (Beta), ritiratosi quest’anno dalle competizioni ma spinto a confrontarsi ancora una volta con il cronometro proprio dai percorsi casalinghi.

Dieci le prove speciali disputate con Dini, partito con prudenza e poi andato in progressione, che ne ha vinte ben cinque: il trentottenne team manager e collaudatore della toscana Beta è risultato per due volte il più veloce nel crossodromo Miravalle, riuscendo anche a scendere sotto il “muro” dei 5 minuti, e per altre tre nei tratti cronometrati in linea, sia sulla mulattiera in salita di Gavignano (due volte) sia nella difficile pietraia dell’Ambrella.

“Il mio giudizio sulla manifestazione è più che positivo” ha affermato dopo l’arrivo Dini che è nato a Montevarchi e risiede ora a Badia Agnano, frazione di Bucine, ad una manciata di chilometri da Miravalle. “Sono stati scelti percorsi scorrevoli, con belle prove speciali, divertenti per tutti i piloti”. Per quanto riguarda la sua gara Dini, che in carriera ha all’attivo un settimo posto nel mondiale motocross MX1 e un identico risultato nel mondiale enduro classe E2, si dichiara soddisfatto: “Ho partecipato proprio per il piacere di correre sugli sterrati di casa ma senza un’approfondita preparazione e con l’idea di trascorrere finalmente un fine settimana con la mia famiglia dopo i lunghi periodi in giro per l’Italia e per il mondo con il team”. Così Fabrizio è salito sul podio con i tre gemellini Aurora, Eleonora e Niccolò, di quattro anni e mezzo, festeggiatissimo anche dalla moglie Roberta.

premiazione dini

Le altre affermazioni parziali sono state appannaggio del ventenne Riccardo Crippa (Yamaha) nel cross test 1, del neo-campione del mondo Youth Soreca, che nel cross test 4 ha anche stabilito il nuovo record di Miravalle in configurazione enduro con 4’59”71,  del ventitreenne ternano Tommaso Montanari (Husqvarna), e del ventenne Matteo Bresolin (KTM), che ha firmato per due volte la prova in linea dell’Ambrella.

I successi di categoria sono andati oltre che a Soreca nella E1 2T Under 23 ed a Dini nella Elite anche a Mirko Spadre (KTM – 125 Cadetti); Nicolò Bruschi (Honda – E1 4T Under 23); al già citato Bresolin nella E2 Under 23; a Guido Conforti (KTM – E3 Under 23); Matteo Pavoni (Suzuki – 50 Codice); Roberto Rota (KTM – E1 Senior); Maurizio Gerini (Husqvarna – E1 4T Senior); Diego Nicoletti (Beta – E2 Senior) e a Jacopo Cerutti (TM), neo-campione europeo e portacolori del team Mefisto di Terranuova Bracciolini, dell’ex-campione di motocross Stefano Gualdani, fiorentino, nella E3 Senior. Nella categoria Femminile si è imposta la viterbese Cristina Marrocco (Yamaha), portacolori del Moto Club Val di Bure Pistoia che non è riuscita però a conquistare matematicamente il titolo visto che la sua avversaria diretta Paola Riverditi (Husqvarna) è salita sul secondo gradino del podio.

Soreca

Il campionato si concluderà dunque tra due settimane in provincia di Bergamo ma con tutti i titoli individuali ancora in ballo.

I concorrenti hanno affrontato un anello di circa 62 chilometri, disegnato tra i primi contrafforti del Valdarno e le colline del vicino Chianti, da ripetere tre volte. Lungo il tracciato erano state disegnate due impegnative prove speciali in linea, a Gavignano e a Vergaia, nell’area dell’Ambrella, mentre per ben quattro volte i protagonisti si sono cimentati nel cross test di Miravalle, ricavato in parte dalla pista di motocross a cui sono stati raccordati altri tratti, alcuni dei quali hanno riportato alla luce passaggi del tracciato degli anni ’80 e ’90.

Uno dei Controlli Orari è stato predisposto ad Ambra, a due passi dal centro dell’antica cittadina, dove la locale pro loco ha predisposto una calorosa accoglienza per i piloti ed i loro accompagnatori.

Una sola caduta, senza conseguenze fisiche per il pilota, e un numero limitatissimo di ritiri per guasti meccanici stanno a testimoniare quanto la scelta dei tracciati abbia reso la gara selettiva ma allo stesso tempo non pericolosa né troppo dura per conduttori e mezzi.

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